MADONNA DEL PONTE – PARTINICO


Causa saturazione spazio GIGA a disposizione su WordPress, il presente Blog non può più caricare altri contenuti. E’ possibile continuare a leggere Diari di viaggio, Blog e gallerie fotografiche sul sito http://www.giusepperussophoto.it/  dove sono state ricaricati tutti gli articoli, pagine e foto, che saranno presto arricchiti da nuovi.

il santuario con la scalinata

il santuario con la scalinata

OGNI ANNO IL PROGRAMMA FESTIVO  RIPETE  IL SABATO (VIGILIA DELLA FESTA) LA CELEBRAZIONE DELLA SS. MESSA E DEL VESPRO, SEGUITI LA SERA DA GIOCHI PIROTECNICI NEL PIAZZALE, E LA DOMENICA MATTINA LA CELEBRAZIONE SOLENNE DELLA SS MESSA, SEGUITA DALLA DISCESA DEL QUADRO E LA PROCESSIONE CON ESSO VERSO LA CITTA’ DI PARTINICO.

CALENDARIO EVENTI 2015

Il programma a conclusione della Settimana Mariana in onore di Maria SS. del Ponte è arricchito dalla presenza di Mons. Antoniazzi Arcivescovo di Tunisi, da Mons. Thomas Yen ShenNan Arcivescovo e Nunzio Apostolico in Tunisia e Algeria e da Mons. Michele Pennisi Arcivescovo di Monreale a sottolineare un segno di pace universale tra i popoli, in questo periodo in cui si stanno verificando tragici eventi di violenza e terrorismo in Africa e Medio Oriente.

Sabato 11 Aprile 2015  Vigilia della Festa a cura del GAL                                                                       Ore 15,30   Visita guidata del santuario a cura del “GAL”                                                                         Ore 16,30   Sfilata dei carretti Siciliani al Santuario                                                                               Ore 18        Solenne concelebrazione presieduta da S. Ecc. Mons. Ilario Antoniazzi Arcivescovo di                     Tunisi                                                                                                                                             Ore 19        S. Messa celebrata sa S. Ecc. Mons. Thomas Yen ShenNan Arcivescovo e Nunzio                             Apostolico in  Tunisia e Algera                                                                                                 Ore 20        Vespro – Processione Eucaristica presiede  S. Ecc. Mons. Michele Pennisi Arcivescovo                     di Monreale                                                                                                                                 Ore 20,30   Spettacolo di contradanza nello spiazzale del Santuario                                                     Ore 21,30   Concerto di Clau Zero nello spiazzale del Santuario                                                            Domenica 12 Aprile 2015 FESTA DELLA MADONNA DEL PONTE  S.Messe ore 9-10-11                   Ore 11         Concelebrazione presieduta da S. Ecc. Mons. Ilario Antoniazzi                                         Ore 12         Discesa del quadro e avvio della processione verso la città                                             Ore 20         Corteo dal Municipio verso l’arrivo della Madonna (partecipano le autorità civili e                            militari, gli Arcivescovi e il Clero)                                                                                           Ore 20,45   Saluto alla Madonna da S. Ecc. Mons. Ilario Antoniazzi                                                     Ore 21        Inizio Processione cittadina attraverso : via Madonna del Ponte, Piazza Umberto I, via                      Roma, Corso dei Mille, Piazza Municipio, Chiesa Madre

DISTANZA DA PALERMO E STRADE DI ACCESSO:

Dall’autostrada A 29 (Palermo – Mazara del Vallo) Km 40 circa Dalla strada interna (Monreale – Borgetto – Partinico) Km 30 circa.

  • A 29 -Autostrada Palermo-Mazara del Vallo, uscita per Balestrate e quindi seguire indicazioni per Santuario Madonna del Ponte.

  • Da Partinico: Via Madonna del Ponte e si prosegue per la provinciale sino al Santuario.

  • Dallo scorrimento veloce Partinico – Alcamo: bivio per Santuario Madonna del Ponte.

  • Da Balestrate: Strada provinciale tra Balestrate e scorrimento veloce Partinico – Alcamo: bivio per Santuario

SANTUARIO DELLA MADONNA DEL PONTE : UNA DEVOZIONE POPOLARE INALTERATA NEI SECOLI FESTEGGIATA LA DOMENICA IN ALBIS  A PARTINICO E NEI PAESI LIMITROFI

PANORAMA SANTUARIO

PANORAMA SANTUARIO

P.G.R. PER GRAZIA RICEVUTA.  Questa didascalia accompagna le riproduzioni in argento di cuori, occhi, piedi, mani, teste;  copie di protesi ortopediche e varie parti anatomiche, quadri naïf che raffigurano soggetti scampati ad incidenti con il carretto o il cavallo dei primi del ‘900 o con veicoli a motore di più recente data; caschi di motociclisti usciti indenni dopo incidenti; scarpe bianche e candidi abiti di neospose; bambinelli in cera; elaborati ricami al filet raffiguranti la madonna.

EX VOTO MUSEO DEL SANTUARIO

EX VOTO MUSEO DEL SANTUARIO

Sono questi alcuni dei tanti ex voto lasciati a testimonianza  e ringraziamento alla Madonna, dopo una promessa fatta, per aver esaudito una preghiera precedentemente chiesta, o per essere stati miracolati da un intervento benefico a seguito di incidente o grave pericolo di salute. Questi segni popolari di messaggi di fede si trovano all’interno del piccolo Museo, adiacente al Santuario della Madonna del Ponte, molto venerato dalle comunità di Partinico, Trappeto, Balestrate ed Alcamo.

EX VOTO D'ARGENTO

EX VOTO D’ARGENTO

Tra la gente di queste parti è normale sentire di chi si è recato a piedi scalzi fino a  “Maronna du Ponti” in pellegrinaggio dalla propria casa per ringraziare la Madre di Dio per un voto, una grazia ricevuta,  o semplicemente per rinfrescare il corpo nelle torride giornate estive oppure per attingere l’acqua fresca che sgorga ancora oggi dall’attigua fontana, nota già nell’antichità, perché luogo di sosta per i viandanti che, secondo il percorso dell’ Itinerarium Antonini, da Hiccara si recavano ad Aquae Segestanae e, con molta probabilità, anche sede di culti precristiani.

FONTANA

FONTANA

Il Santuario, raggiungibile dalla svincolo di Balestrate lungo l’autostrada Palermo – Mazara del Vallo, si trova in bella posizione in una vallata, lungo il fiume Jato, circondata da rilievi calcarei che degradano dolcemente verso il mare coltivati con filari di vigneti. L’attuale suo nome è variato nel tempo come anche la stessa costruzione che  ha subito successive fasi di trasformazione e restauro. Il culto di Maria Santissima sotto il titolo prima di “Altofonte” e poi di “Altoponte” e infine solo del “Ponte”, ha avuto origine nella prima metà del XIV secolo ad opera degli abati Cistercensi del Monastero di S.M. di Altofonte, istituito nel 1307 dal re aragonese Federico II, devoto a Maria SS Annunziata per alcune grazie ricevute, nella contrada del Parco presso Palermo. Il re Federico II, costatando che l’opera degli abati era meritevole, volle incrementare i possedimenti dell’abbazia di Altofonte donando nel 1309 all’abbazia le terre della foresta di Partinico. Su queste terre Pietro Guzio fece restaurare un’antica chiesetta, per consentire a Federico II d’Aragona di ascoltar messa nei giorni in cui andava a caccia nel bosco di Partinico, diventandone poi nel 1318 anche abate. L’esistenza del Santuario nel XVII secolo è attestata dalle indulgenze concesse dal Pontefice Urbano VIII con “Brevi” del 25/1/1639 e 29/3/1639, ove si fa riferimento alla Chiesa Rurale intitolata di S. Maria di Altoponte, esistente dentro i limiti dell’Abbazia del Parco, nella “Diocesi di Mazzara”, che i fedeli potevano visitare nei giorni di giovedi e domenica in Albis, come tutt’ora avviene. Nel 1773 il re Federico III concesse le somme che servirono alla ristrutturazione della chiesetta, che fu ampliata a 3 navate con le volte sostenute da quattro colonne con basi e capitelli intonacati di stucco.

INTERNO A TRE NAVATE

INTERNO A TRE NAVATE

Per l’occasione, nella navata di destra fu costruito un secondo altare, dove è posta una piccola statua di Madonna con bambino, realizzata con paglia cerata, manifattura del XVII secondo molti studiosi ma di ignota provenienza. Il bambinello è tutto in cera e le sue vesti come quelle della Madonna sono in seta ricamata d’oro.

LA STATUA DI CERA CON LA MADONNA E IL BAMBINO

LA STATUA DI CERA CON LA MADONNA E IL BAMBINO

La prima immagine venerata dai Partinicesi, come riferisce F. Azzarello, fu una copia in pittura o in scultura di quella che gli abati Cistercensi onoravano nel loro Monastero di S.M. di Altofonte ed ancora lì esistente. Nel 1669 il Vescovo di Mazzara concesse la facoltà di erigere un altare nella Chiesa Madre di Partinico con l’immagine di Maria SS. del Ponte,  che ogni anno nella Domenica in Albis viene trasportata dal santuario campestre alla Chiesa Madre di Partinico.  In seguito alla sua rovina per umidità fu necessario dipingerne un’altra fedele alla prima ad opera del pittore Domenico Ferrandina nel 1795 su tela distesa sulla vecchia restante ma completamente consumata.

IL SACRO QUADRO VENERATO ( V. MANNO)

IL SACRO QUADRO VENERATO ( V. MANNO)

Nel tempo  venne commissionata una terza tela ad opera di Vincenzo Manno nel 1819 (oggi quella venerata), che il 15 agosto 1861 è stata incoronata con una solenne cerimonia da parte del Capitolo Vaticano e da allora il popolo partinicese, che già il 6 agosto festeggiava la festa di Gesù Crocifisso, ne celebra il ricordo con una festa di tre giorni (6, 7, 8 agosto). Ogni anno infatti, la seconda domenica di Pasqua, l’immagine viene trasportata a Partinico dove, accolta dal popolo festante, viene accompagnata nella chiesa Madre per rimanervi sino alla seconda metà di novembre. Questa tela della Madonna seduta in trono la riproduce mentre regge con la sinistra il Bambino che protende le mani verso la Madre e con la destra un cuore; ai lati due figure di apostoli: la prima con libro e chiavi, S. Pietro, l’altra con libro e giglio, secondo alcuni S. Paolo (anche se l’iconografia tradizionale ci presenta l’Apostolo delle Genti con il libro e la spada), secondo altri S. Giovanni Apostolo; ai piedi della Vergine, un ponte, chiaro riferimento al vecchio ponte normanno di Federico II sul fiume Jato che si trova nelle vicinanze.

IL PONTE RAFFIGURATO NELLA TELA

IL PONTE RAFFIGURATO NELLA TELA

Attualmente, attraverso il Gal (Gruppo di Azione Locale) del Golfo di Castellammare,sono in corso lavori di restauro di questo e di un secondo ponte sul fiume Jato nella Regia Trazzera della Madonna del Ponte a Partinico, costruita ai tempi di Federico II° , che una volta delimitava il percorso dei viandanti, collegando il territorio comunale delle varie contrade ai centri urbani di Partinico, Balestrate, Trappeto ed Alcamo, consentendo  di recuperare un patrimonio prezioso legato alla storia e all’identità religiosa della comunità locale. Nel tempo al Santuario sono stati rifatti i pavimenti interni e aggiunti il campanile, la casa del sacrestano e negli anni recenti abbellimenti nel piazzale esterno ad essa con una serie di sedili e panche all’aperto, per consentire ai fedeli di partecipare alla messa festiva all’aperto nei caldi pomeriggi estivi. Nei momenti di sconforto i partinicesi si sono rivolti sempre alla Madonna del Ponte che ha sempre intercesso verso i suoi figli; infatti c’è un detto siciliano che dice “Cu voli grazie ricurri a Maria, viva la Bedda Matri nostra Maria di lu Ponti”. Ogni anno da secoli ormai, la domenica “in Albis”, la prima dopo Pasqua, si celebrano i festeggiamenti in onore di Maria Santissima del Ponte. I festeggiamenti incominciano il Lunedì di Pasqua con la partecipazione a turno delle parrocchie della città, che così si prepara alla festa della Madonna. il Giovedì mattina si esegue la vestizione del Quadro, con gli ornamenti in argento, conservati nell’attiguo Museo degli Ex Voto: la veste, la corona, i diademi dei santi laterali  Pietro e Giovanni e i loro geroglifici, come il ponte, chiavi, calice e il lampiere (antico lampione).

ORNAMENTI D'ARGENTO PER LA VESTIZIONE

ORNAMENTI D’ARGENTO PER LA VESTIZIONE

Il giovedì sera precedente una miriade di fedeli con le fiaccole accese va in pellegrinaggio dal paese verso il Santuario. Tra il Venerdi e il Sabato migliaia di pellegrini, anche provenienti dai paesi limitrofi, vanno a rendere omaggio alla Madonna e nel contempo godono di avvenimenti folkloristici, che si sviluppano nelle due serate. Il sabato in serata c’è la celebrazione della Messa accompagnata dal vespro solenne, seguiti da spettacoli d’intrattenimento.  Ma il vero culmine della festa è la Domenica; migliaia di persone provenienti da tutti i luoghi si riversano dentro il piccolo Santuario, la cui strada sovrastante per l’occasione è gremita di bancarelle che improvvisano un colorito mercato di beni più disparati, in cui primeggiano calia tostata e simenza, noccioline, petrafennula, torrone morbido colorato di rosso, verde e bianco, zucchero filato e leccornie varie per grandi e bambini, per rendere omaggio alla Madonna e partecipare alla Messa che si celebra ogni ora, fino a mezzogiorno. Alle dodici in punto il Quadro della Madonna, viene sceso dall’altare, posizionato all’esterno della chiesetta dove vengono recitate litanie e poi parte per la processione.

PROCESSIONE DAL SACRO QUADRO DELLA MADONNA : dal-web-coloridisicilia-hqdefault-maxredafault

PROCESSIONE DAL SACRO QUADRO DELLA MADONNA : dal-web-coloridisicilia-hqdefault-maxredafault

Vuole la tradizione che il quadro di Maria SS. del Ponte esca dalla chiesetta alle ore dodici precise e, in questo caso, esso apparterrà ai partinicesi; se tarderà ad uscire, sino alle ore dodici e trenta, sarà degli alcamesi e, nelle mezze ore successive, rispettivamente, dei balestratesi e dei trappetesi. Il quadro viene quindi posizionato sopra la vara campestre, spinto dagli uomini devoti, s’incammina dal santuario verso il paese accompagnato da fervidi “evviva a Bedda Matri du Ponti”. Dopo diverse fermate nelle cappellette disseminate durante il percorso, il quadro sacro arriva in serata alle porte del paese, dove trova ad attenderlo le autorità ed il clero con tutta la popolazione. A questo punto esso viene spostato nella vara cittadina, molto più sfarzosa rispetto alla precedente, e parte, dopo i giochi pirotecnici, per fare il giro delle vie del paese. Di recente è stato ripristinato davanti alla vara l’uso dei “cili”, cioè i ceri ornati a festa, che rappresentano le famiglie gentilizie del paese, riprendendo una tradizione antica. Prima di mezzanotte la processione arriva davanti la Chiesa madre, dove con l’acclamazione del popolo, il quadro viene sceso dalla vara e posizionato in matrice nell’altare maggiore, dove rimarrà per le quaranta ore successive. In queste ore la gente si riunisce per pregare la Beata Vergine Maria mentre  il quadro viene posizionato nella cappella apposita a sinistra dell’altare maggiore dove rimarrà fino ad Agosto. Nei giorni 6-7-8 agosto il popolo di Partinico festeggia di nuovo la sua Sovrana, nei primi due giorni con attività di carattere folkloristico, nell’ultimo conclusivo con la processione che tocca diversi punti del paese. Nel mese di Novembre, precisamente la Domenica dopo la festa di San Martino, i partinicesi, con la tristezza nel cuore, ma con festeggiamenti non inferiori alla sua venuta, restituiscono al Santuario il quadro sacro della Gran Madre di Dio e di Partinico.

SCALINATA IN CERAMICA

SCALINATA IN CERAMICA

Nel continuare le opere decorative di recente sono state aggiunte nel piazzale alcune raffigurazioni dei Misteri in ceramica di squisita fattura di Maria Fratusco (di Altamura) e la pavimentazione della spettacolare scalinata di accesso al piazzale,  eseguita con piastrelle in ceramica, opere di Rossano La Verde e Giuseppe Castagna (lab. Ceramiche omonimi di Partinico e Borgo Parrini). Questi manufatti, benedetti ed inaugurati il 15 settembre del 2013 da Mons. Pennisi,  sono pregevoli opera di ceramica di chiara ispirazione allo stile siciliano di Caltagirone, raffigurando alcune piastrelle le immagine di santi e beati tanto cari alla devozione locale, con un “trait d’union” alla religionistà partinicese, come Pina Suriano, madre Margherita Diomira Crispi, Madre Maria Rosa Zangara, San Leonardo di Limoges e San Gioacchino (questi ultimo santo a cui è titolata una parrocchia di Partinico) e del Cristo Pantocratore di Monreale , misti a motivi ornamentali di arance, limoni, melograni, barche di pescatori e fiori tipici della campagna siciliana.

piastrelle con santi e beati della scalinata

piastrelle con santi e beati della scalinata

Queste ultime decorazioni in ceramica, oltre a dare splendore policromo all’insieme del santuario, unitamente al contesto naturale della campagna, alle pregevoli opere d’arte contenute nella chiesa, ai popolari ex volto dell’attiguo museo e ai restaurandi ponti della Regia Trazzera, costruita ai tempi di Federico II°, danno diritto al Complesso del Santuario di essere inserito anche in un percorso culturale di valenza, di importanza  e sviluppo turistico per il comprensorio.

SCALINATA IN CERAMICA POLICROMA

SCALINATA IN CERAMICA POLICROMA

Le informazioni e le fonti sono qui raccolte per concessione di Mons. Salvatore Salvia, RETTORE DEL SANTUARIO e Arciprete Parroco della Parrocchia Maria SS. Annunziata di Partinico.

DOPPIA ESPOSIZIONE CON DIDASCALIE EX VOTO

DOPPIA ESPOSIZIONE CON DIDASCALIE EX VOTO

SE VUOI APPROFONDIRE LA LETTURA DELL’APERTURA DELLA PORTA SANTA ALLA MADONNA DEL PONTE (ANNO GIUBILARE 13 DICEMBRE 2015), LEGGI IL LINK SOTTOINDICATO  https://russogiuseppefotoeviaggi.wordpress.com/medio-oriente/santuario-madonna-del-ponte-i-aperta-la-porta-santa-allinsegna-della-misericordia/

Leggi anche l’articolo su Balestrate SAPORI DI SICCIA…RA  https://russogiuseppefotoeviaggi.wordpress.com/sicilia/balestrate-sapori-di-sicciara/

e sugli ALTARI DI SAN GIUSEPPE A BALESTRATE  https://russogiuseppefotoeviaggi.wordpress.com/sicilia/balestrate-altari-e-pani-di-san-giuseppe-quando-la-tradizione-popolare-legata-alla-devozione-religiosa-sposa-larte/ 

SAN VITO LO CAPO                                 https://russogiuseppefotoeviaggi.wordpress.com/sicilia/san-vito-lo-capo/

SCALA DEI TURCHI                               https://russogiuseppefotoeviaggi.wordpress.com/sicilia/scala-dei-turchi/

Altre foto su BALESTRATE sono visibili sull’ALBUM FOTOGRAFICO “FLIKR SICCIARA…SICILIA”  https://www.flickr.com/photos/giuseppe_russo/sets/72157647708094804/   

Per leggere altri reportages sulla Sicilia, clicca i sottoindicati Links

BALESTRATE : ALTARI E PANI DI SAN GIUSEPPE I QUANDO LA TRADIZIONE POPOLARE LEGATA ALLA DEVOZIONE RELIGIOSA SPOSA L’ARTE     https://russogiuseppefotoeviaggi.wordpress.com/sicilia/balestrate-altari-e-pani-di-san-giuseppe-quando-la-tradizione-popolare-legata-alla-devozione-religiosa-sposa-larte/  

BALESTRATE VENTO DI SCIROCCO I VI CUNTU U VENTU DI SCIROCCU https://russogiuseppefotoeviaggi.wordpress.com/sicilia/balestrate-vento-di-scirocco-vi-cuntu-u-ventu-di-sciroccu/   

BALESTRATE CU SONA E CU ABBALLA I FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FOLKLORE   https://russogiuseppefotoeviaggi.wordpress.com/sicilia/balestrate-cu-sona-e-cu-abballa-festival-internazionale-del-folklore/ 

ALCAMO HOLI COLOR RUN https://russogiuseppefotoeviaggi.wordpress.com/sicilia/alcamo-holi-color-run/  

CASTELLAMMARE DEL GOLFO : TROPLEE BAILLI DE SUFFREN E LA GRANDE BELLEZZA  https://russogiuseppefotoeviaggi.wordpress.com/sicilia/castellammare-del-golfo-trophee-bailli-de-suffren-e-la-grande-bellezza/  

MADONNA DEL PONTE (PARTINICO) https://russogiuseppefotoeviaggi.wordpress.com/sicilia/madonna-del-ponte-partinico/  

PARTINICO I GLI ULTIMI PUPARI  https://russogiuseppefotoeviaggi.wordpress.com/sicilia/partinico-gli-ultimi-pupari/ 

SAN VITO LO CAPO I FESTIVAL DEGLI AQUILONI https://russogiuseppefotoeviaggi.wordpress.com/sicilia/san-vito-lo-capo/  

 SCALA DEI TURCHI                      https://russogiuseppefotoeviaggi.wordpress.com/sicilia/scala-dei-turchi/ 

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